martedì 22 agosto 2017

Agosto, logica mia non ti conosco.

Il volto della misericordia.


Il caldo africano che ha deciso di non abbandonare il nostro paese ha esaurito le mie forze e la mia pazienza. Ci attendono altri 10 giorni di calura insopportabile, mentre i signori meteorologi non riescono a prevedere, con i loro modelli matematici, quando arriveranno le piogge a salvarci dalla siccità. Capiranno i miei 4 lettori che il caldo debilitante non mi permette di portare a termine i lavori iniziati a inizio calura, perché toglie la voglia e anche l’interesse. Per quello che resta del mese quindi andremo avanti così: qualche notizia spuria, qualche curiosità, nulla di corposo, sperando di riprendere a settembre – e già usare il verbo “sperare” irrita me più di voi.

La giornata di ieri è stata caratterizzata da tre episodi, uno più squallido dell’altro.

1. Bergoglio ha aperto allo ius soli per i clandestini che si ammassano sulle nostre coste, definiti “migranti” dai media mainstream senza alcun senso logico e sintattico, ignorando apertamente che in Italia esiste una Repubblica, per quanto sgangherata, con una Costituzione e un corpus legislativo proprio. Si è tratta di un’inaccettabile intromissione degli affari interni italiani ed esteri (visto che i messaggi papali sono rivolti a tutto l’Orbe cattolico) e si è assistito al paradosso di vedere i cattolici contestare il papa e i comunisti invece difenderlo, cose che fino a 4 anni fa erano impensabili. Non mi sorprendo però: se c’è una cosa in cui i comunisti e i sinistrorsi in genere sono bravissimi è il camaleontismo delle proprie posizioni politiche. Papa Francesco dovrebbe spiegarci in nome di quale potestà un Paese libero dovrebbe accogliere indiscriminatamente e senza sosta gente proveniente da zone del mondo in cui codesto paese non ha responsabilità. Bergoglio, che sembra non essere molto rispettoso dell’altrui sovranità (vedi il caso del SMOM a inizio anno), dovrebbe capire che non può chiedere ad altri di riconoscere la nazionalità dei clandestini e dei richiedenti asilo se lui è il primo a non farlo nello Stato di cui è sovrano assoluto, nel quale ha ospitato ma non riconosciuto come cittadini vaticani i membri di 9 famiglie, curiosamente musulmane, lasciando le famiglie cristiane prescelte in Macedonia. Urge ripasso diplomatico del Segretario di Stato Pietro Parolin. 


2. Terremoto ad Ischia, con due morti e numerosi feriti. Ci si chiede come sia potuto accadere che con una scossa di magnitudo 4 siano crollate case e chiese. Se lo chiedono tutti: giornalisti, geologi, politici, cittadini comuni. Già, com’è possibile? Quale mistero dietro a tutto questo? Saranno stati i Grigi? Oppure non ci hanno detto tutta la verità sulla potenza della scossa? O è strategia della tensione? O sarà per caso che la risposta è così ovvia e tutti sono così complici da non volerla ammettere, cioè che la causa della tragedia non è il terremoto in sé ma le case costruite con sabbia e messe su con lo sputo, in posti dove non si doveva costruire? La chiamano “Isola verde”, Ischia, quando di verde ce n’è rimasto ben poco, tutto raggruppato sul rilievo del Monte Epomeo. I responsabili di edifici costruiti alla meno peggio sono gli isolani stessi, che in nome del turismo guardavano compiacenti dall’altra parte. Solidarietà ai feriti, preghiera per i morti senza colpa, nessun pensiero per gente che è causa del proprio male.

3 commenti:

  1. La bellezza dell'umanità sta nella diversitá, una parola che chi è ignorante o in malafede, lo accosta al termine razzismo, purtroppo per i sinistroidi, esistono i popoli e i popoli sono diversi tra loro, la diversitá non consiste nel colore della pelle o la forma degli occhi, ma nei modi di fare e di pensare in cui gruppi di individui si identificano ottenendo l'idea di popolo. È vero che esistono le leggi universali, come la tutela della dignità degli individui,dei lavoratori, delle donne... ma poi scendendo nei particolari, il potere legislativo di ogni paese deve tener conto che le leggi sono lo specchio della mentalitá, della cultura e della storia di un popolo. Ad esempio in Italia per noi è forte il concetto del conflitto di interessi, non sia mai che facessimo come negli USA, dove i giudici hanno la facoltà di fare le leggi, o il caso del 41 bis, inconcepibile in Germania, non da noi che viviamo sulla nostra pelle le guerre di mafia.
    Questo i sinistroidi non lo ammetteranno mai, è difficile arrivare all'idea che esistono gli Stati non perchè i nostri antenati giocavano a Risiko, ma perché popoli diversi necessitano di leggi diverse, e ammassare popoli diversi con l'immigrazione selvaggia nello stesso paese significa distruggere delicati equilibri, è come cucinare nella stessa acqua di cottura gli spaghetti e il riso.

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  2. Gli Africani che arrivano qua hanno lo stesso stile di vita dei nostri bisnonni, si accontentano di condividere 10 metri quadri con altre famiglie per poi pagare il pigione a società, si accontentano di mangiare di fette di pane al giorno perchè alla terza fetta viene la congestione e si accontentano anche di un euro all'ora di lavoro mentre un padre di famiglia italiano, in queste condizioni non può che tacere e accontentarsi del suo lavoro a nero e sottopagato e rinunciare anche a comprare un gelato al figlio, oltre a questo dobbiamo anche tacere laddove c'è la Costituzione a difenderci contro le richieste degli Islamici che pretendono la rimozione nei luoghi pubblici di presepi crocefissi statue e icone. Loro nutrono un profondo rispetto per Gesù e la Madonna, ma considerano blasfemo rappresentare la sacralità con degli oggetti, mi dispiace ma noi Cattolici preghiamo usando dei supporti visivi, la legge ce lo tutela e la loro rimozione é incostituzionale, è difficile parlare di integrazione quando poi i razzisti sono proprio quelli che approdono e che difficilmente tollerano il concetto di Stato laico, che Dio o Allah non possono essere usati nel potere legislativo e che le nostre leggi devono tener conto della nostra Costituzione e non di quache resto religioso o filosofici, chi non vuole integrarsi o comunque tollerare le nostre leggi continueranno ad essere arroganti sapendo che ci sono i fricchettoni o i perbenisti a dargli ragione, perchè non arriveranno mai all'idea che in Italia esiste un'identità Italiana a cui si conformano le leggi, leggi che comunque permettono libertá di fedi e di pensiero per coloro che riescono a integrarsi nella nostra societá, o comunque a tollerare i nostri costumi, in alternativa, è giusto che se non riesci ad integrarti qui, è opportuno che ti trasferisca in un paese più adatto alle tua mentalità, e anche questo concetto è di difficile comprensione per fricchettoni e perbenisti, per le pulci non hanno la tosse e quindi l'Italia non ha identità ma deve soltanto stare attenta a seguire la corrente del novantagradismo e a non urtare la suscettibilità dello straniero, soprattutto quello per cui la cittadinanza italiana è un diritto, ma va va. Lo ius soli è una palese trovata di politicanti da strapazzo che trovano voti nei 'nuovi italiani', dei faccendieri a cui serve manodopera a basso costo da sfruttare e dei criminali che fanno affari nei centri d'accoglienza. Lo ius soli è una boiata anche politica, perché un Senegalese che nasce in Italia, resta comunque Senegalese perchè acquisisce l'identità dei genitori non dell'ambiente circostante, casomai ha le potenzialità di diventare Italiano, ma su sua richiesta e nella maggiore etá

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  3. Se si vuole davvero risolvere il problema dell'emigrazione di massa, basta far ricordare a Boldrini e co. che gli Italiani nella loro storia non sono stati solo emigranti, ma durante l'invasione nazista, gruppi di persone invece di fuggire, si sono uniti nei gruppi partigiani ed hanno lottato per la libertà e per ottenere un paese civile. Quindi agli immigrati che stanno qui diamogli gli strumenti giusti per creare partiti d'azione clandestini così da studiare i modi per liberare i loro paesi d'origine da ciò che li ha costretti alla fuga, ecco come si aiuta un popolo

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